Siamo arrivati al settimo giorno di quarantena, murati in casa, con il sole fuori e la primavera che chiama a gran voce.
Breve storia triste: non abbiamo un terrazzo, né un balcone.
Ma la storia potrebbe essere ancora più triste se vi dicessi che casa nostra è solo 36 mq.
Ma non è questa la sede per parlare di ciò.
Oggi mia sorella ha preparato un dolce alle mele, la ricetta di mia mamma (che trovate nel blog) e ridendo su IG ho messo l’hashtag #bakeoffquarantena…ed evidentemente a qualcun’altro era già venuto in mente di usare questa simpatica idea a cui mi unisco volentieri.
Oh ragazzi, se non ci si ride su…siamo rovinati!!!

Come ben sapete ( spero)cucino ogni giorno, per lavoro….e cucino ogni giorno, per diletto e per la mia famiglia. Quindi per me, cambia solo il fatto che non vado a lavoro e che cucinerei tutto quello che ho in dispensa, ma non posso farlo e quindi devo per forza ridimensionarmi. Prima di tutto, perchè fare la spesa ogni giorno, non se ne parla (ero così anche prima del cazzovirus) e poi ho seri problemi di stoccaggio…e poi diciamocelo..cerchiamo di tenere anche sotto controllo la linea!!

Comunque, qualche giorno fa, avevo un litro di latte di avena da usare, e quindi mi sono lanciata in una serie di preparazioni che avevano negli ingredienti del latte.
Ho preparato un dolce e degli scones (la ricetta prossimamente).
Oggi vi propongo il dolce alle mandorle e fiori di arancia.cake mandorle e fiori d'arancia
La ricetta è come sempre un mix di diverse ricette che ho letto nel web, a cui ho poi aggiunto un tocco mio.

Ingredienti:

100 g. di farina 00
70 g. di farina di mandorle (o mandorle tritate finemente)
30 g. di maizena
10 g. di lievito per dolci
2 uova
175 g. di zucchero di canna
80 g. di olio di semi di girasole
100 g. di latte vegetale (io ho usato il famoso latte di avena)

Procedimento:

Per prima cosa, accendete il forno a 180° gradi.
Nella ciotola della planetaria ( o con le fruste elettriche o a mano) montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso (ci vorranno circa 10 minuti).
Aggiungete poi a filo l’olio e il latte.
Quando i liquidi saranno ben amalgamati alle uova, potete iniziare a mettere le farine (che avrete mescolato precedentemente con il lievito).

A questo punto, imburrate e infarinate lo stampo, e versate il composto.
Io ho aggiunto delle mandorle a fette per decorare, ma non sono obbligatorie.
Cuocete per 35/40 minuti. Verificate con uno spiedino (o un coltello) che sia pronto, se lo stecchino resta umido, il dolce avrà bisogno di altri minuti di cottura; in questo caso, potete abbassare il forno a 160°/170° gradi per evitare che il dolce si bruci in superficie.

Io di solito uso il mio stampo da plumcake da 21 cm e metto dello spray staccante e carta da forno.
Una volta pronto, aspettate a toglierlo dallo stampo perchè la consistenza di questo cake è molto friabile, lasciatelo raffreddare completamente.
Volendo potrete poi spolverare con zucchero a velo.

Curiosità:

l’acqua ai fiori di arancia (eau de fleur d’oranger in francese) è uno degli ingredienti base della pasticceria marsigliese e della Provenza in generale. La prima volta che ho assaggiato un dolce con i fiori di arancia ero a Parigi (manco a dirlo) e me ne sono perdutamente innamorata.
Quando sono arrivata a Marsiglia, non avevo idea di quanto aroma potessero usare, vi dico solo, che la mattina quando esco di casa, l’aria profuma di fiori di arancia. Specialmente nel mio quartiere, dove ci sono tre panifici, tra cui uno famoso proprio per dei dolci tipici chiamati “navette” ai fiori d’arancia.

Non mi dilungo oltre….

A voi i forni!

E se avrete provato a ripetere la ricetta, e vi è piaciuta non esitate a taggarmi su FB o IG!!

Loulou

#breakfastwithloulou #loulousbakery #bakeoffquarantena