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Biscotti vegani #2

Rieccomi cari amici, dopo svariati mesi, durante i quali mi sono messa in stand-by. Dopo i primi esperimenti di panificazione, mi sono arenata. Un post sul pane in cassetta giace come bozza in attesa di essere terminato; accendere il forno con questo caldo è stato alle volte deleterio sebbene in alcuni casi sia stato necessario accenderlo e infine ero senza ispirazione.
A causa di un simpatico reflusso gastroesofageo nelle ultime settimane ho poi dovuto bandire latticini e lievitati e quindi i giochi stavano a zero.
Non posso mangiare nemmeno la cioccolata, ma a volte un dolcetto ci vuole, così mi sono preparata dei biscotti vegani seguendo la prima ricetta che ho pubblicato tempo fa, che trovate qui e ovviamente l’ho leggermente modificata mettendo altre farine e cambiando anche altri ingredienti, insomma nel mio stile.

Cosa occorre:
100 g. di farina Multicereali (segale, orzo, avena, riso)
80 g. di farina di quinoa
30 g. di farina di riso
40 g. di farina di mais
60 g. di zucchero di canna bio
90 g. di latte d’avena (ho scoperto che tra i latti vegetali, l’avena è quello che mi piace di più!)
50 g. di olio di riso
8 g. di cremor tartaro (o lievito per dolci)
1 pizzico di vanillina (non avevo limoni non trattati da grattare, né altri aromi)
1 pizzico di curcuma (che gli dona quel colore tipico della frolla all’uovo)

Ho messo tutti gli ingredienti secchi in una ciotola e li ho mescolati bene tra di loro; poi ho aggiunto latte d’avena e olio di riso e ho amalgamato bene con l’aiuto di una forchetta.
Poi sul piano di lavoro ho messo un po’ di farina e ho finito di impastare a mano.
Ho fatto una bella pallina, l’ho coperta con la pellicola e l’ho messa a riposare in frigo, in modo che diventi bella compatta per lavorarla con il mattarello e poi fare gli stampini.
Dopo una mezz’oretta potrete tirarla fuori dal frigo e procedere alla preparazione dei biscotti.
Io ho dovuto aspettare il giorno dopo perché in questi giorni ne devo fare tantissime e nonostante mi fossi ripromessa di farli la sera, poi il sonno ha prevalso!!

Comunque il giorno dopo la frolla era pressoché pronta per essere cotta, ho solo dovuto rilavorarla con un po’ di farina perché tende a rilasciare l’olio. Ad ogni modo, ho notato che questo mix di farine da’ all’impasto una buona elasticità e quindi è facilmente lavorabile.
Ricordate però che bisogna cercare di ottenere il maggior numero di biscotti alla prima stesura, perchè non essendoci uova e burro, l’impasto tende a ritirarsi. L’obiettivo con gli impasti vegani è di lavorarli il meno possibile.

Nel frattempo ho acceso il forno a 180 gradi e appena pronto, li ho infornati per 10/15 minuti.

Il risultato all’inizio non mi piaceva, erano rimasti troppo morbidini, ma poi ho pensato di rimetterli nel forno che si freddava e sono diventati belli croccanti come ci si aspetta da un frollino.

Come sempre, se provate a farli, mi fa piacere se condividete il risultato con me!!

A presto per una nuova ricetta
Loulou

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